mercoledì 28 agosto 2013
Morrison... finally!
E finalmente siamo riusciti ad avere anche una foto del nostro libro con il proprio soggetto.
Un grazie alla disponibilità di Grant.
domenica 12 febbraio 2012
Omaggi [9]: Phil Winslade
Phil Winslade è un bravissimo disegnatore britannico che ha collaborato spesso con la DC Comics, e che vanta fra i propri credits l'opera che ha lanciato Garth Ennis, Goddess (Vertigo).
Nel periodo in cui Grant Morrison aveva un contratto esclusivo con la Marvel, Winslade era stato scelto come disegnatore chiamato ad illustrare il seguito di Marvel Boy. Non se ne fece niente, purtroppo, per cui rimane il rimpianto delle intricate e stilose pagine che avrebbero potuto essere.
Da parte nostra, abbiamo chiesto a Phil di cimentarsi con Marvel Boy, e il risultato lo potete vedere sotto.
Se mai Mamma Marvel ci dovesse ripensare, l'affinità di Winslade con il personaggio è certa…
Nel periodo in cui Grant Morrison aveva un contratto esclusivo con la Marvel, Winslade era stato scelto come disegnatore chiamato ad illustrare il seguito di Marvel Boy. Non se ne fece niente, purtroppo, per cui rimane il rimpianto delle intricate e stilose pagine che avrebbero potuto essere.
Da parte nostra, abbiamo chiesto a Phil di cimentarsi con Marvel Boy, e il risultato lo potete vedere sotto.
Se mai Mamma Marvel ci dovesse ripensare, l'affinità di Winslade con il personaggio è certa…
lunedì 6 febbraio 2012
Alan Moore su Grant Morrison
L'annosa querelle tra Moore e Morrison si arrichisce dell'ennesima puntata, andata in onda su Internet nel corso di una videochat (a scopi benefici) tra Moore e un gruppo di fan. Moore ha confessato un bel po' di aneddoti riguardanti la diatriba col collega, tra i quali spicca quello secondo cui Moore ha avuto in tempi recenti un'opportunità per seppellire l'ascia di guerra con Morrison, ma di non averla colta perché per mancanza di interesse verso Morrison, sia come autore, sia come persona. Per una fedele trascrizione della parte riguardante le dichiarazioni su Morrison, vi rimandiamo allo splendido blog Conversazioni sul fumetto. Per chi volesse vedere tutta la videochat, ecco il video:Alan Moore chats with Harvey Pekar statue contributors (FULL) from Chris Thompson on Vimeo.
mercoledì 18 gennaio 2012
Arance segrete

I più affezionati a questo blog (e al nostro libro) ricorderanno sicuramente Steven Cook, che in passato abbiamo già etichettato con parole come artista, agitatore culturale, grafico, fotografo, eccetra, eccetra.
Fatto sta che Steve ha aperto da qualche mese un blog che non esiteremmo a definire fondamentale per chiunque volesse capire che atmosfera si respirava nel comicdom anglo-americano negli anni '80, in piena British Invasion (e non solo). Cook infatti, oltre a esserne uno dei protagonisti (sua la grafica del 2000 AD dei tempi d'oro), ne è stato anche spettatore privilegiato. L'indirizzo del blog è http://secret-oranges.blogspot.com/. Potremmo bullarci con le belle parole che Steve ha dedicato a Grant Morrison: All Star, ma ci preme più segnalarvi la foto di una stanza piena di memorabilia, dalla casa scozzese di Morrison.
sabato 14 gennaio 2012
Omaggi [8]: Werther Dell'Edera
È passato troppo tempo dall’ultima volta che abbiamo presentato un omaggio. E allora riprendiamo la serie, stavolta presentandovi una interpretazione di Werther Dell’Edera. Werther è un fumettista bravissimo, che ha collaborato con tutti i maggiori editori americani (DC, Marvel, Image, IDW) e che al momento è al lavoro per la Bonelli.
Il soggetto in questione questa volta è quel (pessimo) soggetto di Klarion the Witchboy, una creazione di Jack Kirby che Morrison ha saputo gestire nella maniera migliore nella saga dei Seven Soldiers (DC Comics).
Secondo noi, Werther ha catturato alla perfezione l'essenza del personaggio. Voi che ne dite?
Disegno di Werther Dell’Edera
(clicca per ingrandire)
(clicca per ingrandire)
Come ormai consuetudine, abbiamo girato a Werther le domande morrisoniane di rito:
Qual è stato il tuo primo contatto con Grant Morrison?
Non me lo ricordo...
Qual è la tua opera preferita di Morrison, e perché?
Gli invisibili. Se ci penso quando lessi il primo volume (nella edizione Magic, quindi il primo del secondo ciclo) ricordo come un pugno all'attaccatura tra naso e cervello, poi si è aperta una distorsione sensoriale nella quale tutto virava nella figaggine. Ne ho parlato per un mese di fila! Ora che ci penso credo che sia stato il mio primo contatto con Morrison (o quantomeno mi piace pensarlo)
Vorresti lavorare con Morrison? E se sì, su cosa?
Chi non lo vorrebbe? Il cosa è relativo.
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venerdì 13 gennaio 2012
MorrisonCon: Autunno 2012
La notizia è deflagrata come una bomba qualche giorno fa: Grant Morrison, Isotope Comics e iFanboy organizzeranno una convention fumettistica chiamata MorrisonCon, che vedrà (ovviamente) come ospiti speciali Grant Morrison e nove dei suoi artisti/collaboratori. Questa notizia segna una nuova tacca nell'escalation del culto di personalità dei migliori sceneggiatori di comics americani (ricordiamo anche Mark Millar, con il suo MillarWorld e la convention londinese Kapow!). Il luogo e la date esatte della convention non sono ancora state annunciate, ma considerato il coinvolgimento di Isotope Comics e il periodo (autunno, stagione in cui solitamente Morrison sverna a Los Angeles) scometteremmo che si tratti di San Francisco o comunque di una località californiana/statunitense. Per restare informati sulle prossime novità sulla MorrisonCon, potete (oltre a seguire il nostro blog, ovviamente!) puntare i vostri browser sul sito e sul twitter ufficiali.
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mercoledì 11 gennaio 2012
Rumore!

Con un po' di ritardo segnaliamo un doppio appuntamento con Grant Morrison, nelle edicole italiane. Il magazine musicale Rumore, infatti, ha dedicato un ampio articolo al nostro sceneggiatore preferito, sulle pagine del numero 239 (dicembre 2011). In origine, quel numero doveva ospitare anche una breve chiacchierata con gli autori di Grant Morrison: All Star. Per questioni legate al karma, alle macchinazioni dell'Oltre Chiesa o a semplice sfiga, la nostra intervista è saltata, per poi ricomparire nel numero adesso in edicola (il 240, la cui cover apre questo post, e che, tra le altre cose, ha in allegato un libriccino con la guida agli Smiths, per restare in tema). Tutto è bene quel che finisce bene, quindi non ci resta che ringraziare Daniele Ferriero per lo spazio concessoci e riproporvi il pezzetto col nostro contributo.


lunedì 9 gennaio 2012
Götterdämmerung!

Gli autori di Grant Morrison: All Star vi danno il benvenuto nel 2012. Siete pronti per il Supercontesto? Se la vostra risposta è ancora no, be', avete fino al 21 dicembre 2012 per prepararvi, e noi possiamo darvi una mano con qualche consiglio.
Il primo è di prenotare il mastodontico The Invisibles: Omnibus HC, un librone che contiene tutto The Invisibles (storielle collaterali comprese). Millecinquecentotrentasei agili paginette che vi terranno compagnia dalla data di uscita (sembrerebbe Agosto) fino alla fine del mondo.
Il secondo consiglio è quello di accompagnare la lettura degli invisibili con le note che, a partire da quest'anno, verranno pubblicate con cadenza periodica dal nuovo blog Radio Free Barbelith. Una selezione di preziose risorse per arricchire l'ennesima rilettura dell'imperfetto capolavoro morrisoniano.
E già che ci siamo, perché non buttare nella mischia anche la colonna sonora di The Invisibles? Non si tratta di una stramba trovata commerciale ma di un pezzo di Luke Haines/Baader Meinhof che Morrison stesso ha indicato come ideale accompagnamento musicale della saga di King Mob e soci. Ospite di una radio californiana, Grant ha selezionato una serie di canzoni spiegandone il significato per lui (e non potevano mancare gli Smiths, come potrete leggere e ascoltare qui).
Last but not least: lo avete letto il quinto capitolo del nostro libro, vero? Ben quarantadue pagine di filosofia invisibile. Che l'abbiate fatto o no, non resta che augurarvi un buon ultimo anno (almeno sotto questa forma)!
Il primo è di prenotare il mastodontico The Invisibles: Omnibus HC, un librone che contiene tutto The Invisibles (storielle collaterali comprese). Millecinquecentotrentasei agili paginette che vi terranno compagnia dalla data di uscita (sembrerebbe Agosto) fino alla fine del mondo.
Il secondo consiglio è quello di accompagnare la lettura degli invisibili con le note che, a partire da quest'anno, verranno pubblicate con cadenza periodica dal nuovo blog Radio Free Barbelith. Una selezione di preziose risorse per arricchire l'ennesima rilettura dell'imperfetto capolavoro morrisoniano.
E già che ci siamo, perché non buttare nella mischia anche la colonna sonora di The Invisibles? Non si tratta di una stramba trovata commerciale ma di un pezzo di Luke Haines/Baader Meinhof che Morrison stesso ha indicato come ideale accompagnamento musicale della saga di King Mob e soci. Ospite di una radio californiana, Grant ha selezionato una serie di canzoni spiegandone il significato per lui (e non potevano mancare gli Smiths, come potrete leggere e ascoltare qui).
Last but not least: lo avete letto il quinto capitolo del nostro libro, vero? Ben quarantadue pagine di filosofia invisibile. Che l'abbiate fatto o no, non resta che augurarvi un buon ultimo anno (almeno sotto questa forma)!
lunedì 5 dicembre 2011
Grant Morrison: All Star di nuovo in distribuzione!
Tra Alan Moore, Hugo Pratt, Marjane Satrapi
e Tomb of Dracula non si sta neanche malaccio
e Tomb of Dracula non si sta neanche malaccio
Dopo la distribuzione nel circuito delle fumetterie e una prima tornara in libreria, Grant Morrison: All Star torna nelle migliori librerie di varia dello stivale. Quale migliore occasione delle festività natalizie (o del solstizio d'inverno, per i pagani in ascolto) per regalarsi o regalare il volume definitivo sul vostro autore di fumetti preferito?
domenica 6 novembre 2011
Nightclubbing
Il sito di Steve Cook, agitatore culturale, e deus ex machina della grafica inglese, è una miniera di immagini interessantissime che documentano almeno 3 decenni di cultura britannica. In particolare, spicca per gli appassionati di fumetti la sezione delle Secret Origins, che illustra in maniera appropriatamente "glamorous" la storia del movimento fumettistico britannico. In questo senso, l'istantanea di Morrison e Millar in un club britannico, nel 1999, ferma per sempre nel tempo l'immagine di Morrison-as-King Mob che l'autore scozzese tanto pubblicizzò nel periodo d'oro di The Invisibles. Da notare, come contraltare della posa ultra-cool di Morrison (il cui abbigliamento ricorda molto da vicino, per altro, quello del Lewis Brodie di She-Man), il sorriso da sidekick di Millar, all'epoca ancora amico del Nostro e lontano dai fasti da superstar dell'ultimo quinquennio.
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giovedì 27 ottobre 2011
Ci vediamo a Lucca
venerdì 21 ottobre 2011
Sic Transit Gloria Munday
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giovedì 20 ottobre 2011
Omaggi [7]: Chris Weston

Oggi siamo di poche parole: Chris Weston, disegnatore di The Filth, ci regala un Anders Klimakks al lavoro.
Pornomancer!
Pornomancer!
(clicca per ingrandire)
venerdì 14 ottobre 2011
Online il nuovo sito della Double Shot

Con estremo piacere segnaliamo l'inaugurazione del nuovo sito dell'Associazione Culturale Double Shot (i nostri editori). Tra le tante novità segnaliamo la nuova scheda dedicata al nostro libro, da cui è possibile acquistare il volume o sfogliarne una corposissima anteprima online. Ma vi consigliamo di navigare tutte le sezioni, ricche di novità, previews e collegamenti alle principali piattaforme social.
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Segnalazioni
giovedì 13 ottobre 2011
Omaggi [6]: Hannes Pasqualini

Altra settimana, altro omaggio. Oggi è il turno di Hannes Pasqualini, illustratore e fumettista italiano, disegnatore, tra le tante cose, di Giétz (Tunué, su testi di Andrea Campanella). Hannes si è cimentato con una sua personalissima versione del gatto di We3.
Qual è stato il tuo primo contatto con Grant Morrison?
Se non ricordo male era Arkham Asylum, disegnato da Dave McKean. Non ho mai avuto un particolare interesse per i supereroi. L'unico che in qualche modo abbia mai suscitato un qualche interesse in me è Batman (principalmente grazie ai film di Tim Burton). Arkham Asylum lo trovai interessante ai tempi perché fu il primo fumetto (per me) a stravolgere completamente il mondo supereroistico, rappresentandolo come un manipolo di psicotici, Batman compreso... o forse lui più di tutti.
Qual è la tua opera preferita di Morrison, e perché?
Devo ammettere di non aver letto tantissimi suoi lavori, anche perché molti rientrano in un modo o nell'altro nel genere supereroistico. Forse proprio per questo We3, tra quelle che ho letto, è la storia che più mi è piaciuta, perché oltre ad essere molto bella, con un bellissimo lavoro sulle psicologie dei vari personaggi (e voglio vedere chiunque a tirare fuori una psicologia da personaggi che hanno un vocabolario di 30 parole se è tanto) è anche una tipologia di storia che appare molto raramente nel panorama.
Vorresti lavorare con Morrison? E se sì, su cosa?
Questa è una domanda difficile. Però sicuramente su qualcosa di non categorizzabile come genere.
(clicca per ingrandire)
Come ormai consuetudine, abbiamo girato ad Hannes le domande morrisoniane di rito:Qual è stato il tuo primo contatto con Grant Morrison?
Se non ricordo male era Arkham Asylum, disegnato da Dave McKean. Non ho mai avuto un particolare interesse per i supereroi. L'unico che in qualche modo abbia mai suscitato un qualche interesse in me è Batman (principalmente grazie ai film di Tim Burton). Arkham Asylum lo trovai interessante ai tempi perché fu il primo fumetto (per me) a stravolgere completamente il mondo supereroistico, rappresentandolo come un manipolo di psicotici, Batman compreso... o forse lui più di tutti.
Qual è la tua opera preferita di Morrison, e perché?
Devo ammettere di non aver letto tantissimi suoi lavori, anche perché molti rientrano in un modo o nell'altro nel genere supereroistico. Forse proprio per questo We3, tra quelle che ho letto, è la storia che più mi è piaciuta, perché oltre ad essere molto bella, con un bellissimo lavoro sulle psicologie dei vari personaggi (e voglio vedere chiunque a tirare fuori una psicologia da personaggi che hanno un vocabolario di 30 parole se è tanto) è anche una tipologia di storia che appare molto raramente nel panorama.
Vorresti lavorare con Morrison? E se sì, su cosa?
Questa è una domanda difficile. Però sicuramente su qualcosa di non categorizzabile come genere.
lunedì 10 ottobre 2011
Segnalazioni: Joe the Barbarian

L'uscita del cartonato americano di Joe the Barbarian è stata più volte rimandata (da aprile a settembre, e adesso a novembre 2011). Anche in Italia il volume Vertigo di Grant Morrison e Sean Murphy dovrebbe farsi vedere entro la fine dell'anno.
Nel mentre chi volesse farsi la bocca può leggere il capitolo 11 di Grant Morrison: All Star, e leggere la recensione apparsa qualche giorno fa su Lo Spazio Bianco, a firma di Gian Piero Travini.
Nel mentre chi volesse farsi la bocca può leggere il capitolo 11 di Grant Morrison: All Star, e leggere la recensione apparsa qualche giorno fa su Lo Spazio Bianco, a firma di Gian Piero Travini.
venerdì 7 ottobre 2011
Omaggi [5]: Armando Rossi
Ritorniamo con l'appuntamento (che vorremmo diventasse almeno settimanale) con gli omaggi al Morrison-verso. Questa volta tocca ad Armando Rossi, disegnatore nato a Napoli e cresciuto un po' dovunque, co-creatore insieme a Susanna Raule sia di Ford Ravenstock (Panini Comics e Edizioni Arcadia) che di Inferno, libro di prossima uscita sul mercato francese per Casterman. Armando ha voluto disegnare uno Scissorman, direttamente da Doom Patrol.
Disegno di Armando Rossi(clicca per ingrandire)
Abbiamo approfittato della pazienza di Armando per rivolgergli qualche brevissima domanda Morrison-related.
Qual è stato il tuo primo contatto con Grant Morrison?
Primo contatto (di quelli che ti restano nel cuore): OVVIAMENTE il TP Crawling from the Wreckage.
Qual è la tua opera preferita di Morrison, e perché?
Opera preferita: cristo! domanda di riserva?! ok! Kill Your Boyfriend per motivi strettamente personali.
Vorresti lavorare con Morrison? E se sì, su cosa?
Vorrei lavorare con Morrison? Probabilmente no! Ma se sì, su qualcosa di nuovo.
Ringraziamo Armando e vi ricapitoliamo gli omaggi (che da oggi trovate anche nell'apposita galleria sulla nostra pagina Facebook):
Grant Morrison, di Émile Bravo
King Mob, di Steve Yeowell
Greg Feely, di Gary Erskine
Zenith, di Mauel Bracchi
King Mob, di Steve Yeowell
Greg Feely, di Gary Erskine
Zenith, di Mauel Bracchi
mercoledì 5 ottobre 2011
Action Comics 2
Action Comics 2 esce oggi negli USA. Ecco un'anteprima, rimbalzata sui principali siti statunitensi.
Il tutto, ovviamente, a firma Grant Morrison & Rags Morales.
Il tutto, ovviamente, a firma Grant Morrison & Rags Morales.
Variant cover di Ethan Van Sciver
giovedì 22 settembre 2011
Cugini d'oltralpe: Grant Morrison (R)évolutions
Durante una sortita parigina, mentre ci trovavamo dentro una fumetteria della catena Album nel quartiere latino, ci siamo ritrovati tra le mani un libro per certi versi inatteso, che ha molto in comune col nostro Grant Morrison: All Star.
Stiamo parlando di Grant Morrison (R)évolutions, saggio in lingua francese scritto dal giornalista e critico Yann Graf.
Il saggio, che fa parte di collana dedicata all'esplorazione di tematiche relative alla cultura popolare (e che ha già ospitato volumi dedicati ad Alan Moore e Jim Steranko accanto a dissertazioni sulla Psicogeografia e lo Steampunk), è edito dalla casa editrice di Lione Les Moutons électriques.
La struttura del libro è molto simile a quella del nostro GM: All Star, con capitoli che seguono pseudo-cronologicamente (con accorpamenti per tematiche) la carriera di Morrison inframezzati da info-box di approfondimento e immagini tratte dai lavori meno famosi del nostro.
Tra le note negative, un formato un po' sacrificato ("solo" 230 pagine di piccolo formato a discapito del prezzo, 23 euro) la mancanza di interviste estensive e di una bibliografia.
L'impressione è comunque positiva: un saggio che, in un periodo in cui il fumetto anglofono in Francia sta prendendo piede e ritagliandosi una buona visibilità (la fumetteria in cui siamo entrati era completamente dedicata al fumetto americano, sia originale che tradotto in francese), può fornire strumenti necessari per far comprendere meglio un autore come Morrison ai lettori francesi.
A meno che questi ultimi non sappiano leggere l'italiano: in quel caso consigliamo spassionatamente Grant Morrison: All Star!
Per maggiori informazioni sul libro, ecco la pagina facebook.
Stiamo parlando di Grant Morrison (R)évolutions, saggio in lingua francese scritto dal giornalista e critico Yann Graf.Il saggio, che fa parte di collana dedicata all'esplorazione di tematiche relative alla cultura popolare (e che ha già ospitato volumi dedicati ad Alan Moore e Jim Steranko accanto a dissertazioni sulla Psicogeografia e lo Steampunk), è edito dalla casa editrice di Lione Les Moutons électriques.
La struttura del libro è molto simile a quella del nostro GM: All Star, con capitoli che seguono pseudo-cronologicamente (con accorpamenti per tematiche) la carriera di Morrison inframezzati da info-box di approfondimento e immagini tratte dai lavori meno famosi del nostro.
Tra le note negative, un formato un po' sacrificato ("solo" 230 pagine di piccolo formato a discapito del prezzo, 23 euro) la mancanza di interviste estensive e di una bibliografia.
L'impressione è comunque positiva: un saggio che, in un periodo in cui il fumetto anglofono in Francia sta prendendo piede e ritagliandosi una buona visibilità (la fumetteria in cui siamo entrati era completamente dedicata al fumetto americano, sia originale che tradotto in francese), può fornire strumenti necessari per far comprendere meglio un autore come Morrison ai lettori francesi.
A meno che questi ultimi non sappiano leggere l'italiano: in quel caso consigliamo spassionatamente Grant Morrison: All Star!
Per maggiori informazioni sul libro, ecco la pagina facebook.
lunedì 19 settembre 2011
Non solo Morrison: Frankenstein Agent of S.H.A.D.E. 1

Come preannunciato nel precedente Non solo Morrison, Jeff Lemire ha messo lo zampino in un'altra serie del rilancio DC Comics riconducibile a Morrison: stiamo parlando di Frankenstein Agent of S.H.A.D.E, che rilancia il classico personaggio gotico creato da Mary Shelley e riproposto da Morrison nel suo Seven Soldiers of Victory. Ai disegni l'italianissimo Alberto Ponticelli e alle cover un'altra vecchia conoscenza morrisoniana, quel J. G. Jones che curò i disegni di Marvel Boy. Ecco una breve carrellata di preview del primo numero (appena uscito negli States), più le cover dei numeri due e tre (per gentile concessione del sito della DC Comics).
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